REATI FISCALI, TRIBUTARI E D’IMPRESA
L’Avvocato penalista Boccia, assistito dai suoi qualificati collaboratori e grazie all’esperienza maturata negli anni di attività forense ed al constante aggiornamento professionale, offre il supporto necessario e un’assistenza puntuale ai propri assistiti che siano coinvolti in un processo penale per reati fiscali, tributari e d’impresa.
In questa sezione del sito verranno descritti i reati – colposi e dolosi – che descrivono le condotte non violente e realizzate nell’ambito di un’attività lavorativa, individuale od organizzata.
Si tratta dei reati societari e fallimentari, ossia di fatti illeciti realizzati nell’ambito di funzioni di gestione o di controllo di società durante l’attività aziendale – i c.d. reati societari- o durante lo stato di crisi dell’azienda – i c.d. reati fallimentari.
I reati societari, in particolare, puniscono la mancata trasparenza e correttezza dell’informativa societaria; il mancato rispetto dell’integrità del patrimonio della società (l’illegale ripartizione degli utili e delle riserve; le illecite operazioni su azioni o quote sociali).
I reati fallimentari puniscono quelle condotte che ostacolano la funzione liquidatoria conseguente al fallimento in favore dei creditori del singolo imprenditore o di società in stato di accertato dissesto. Tra questi, quello più noto e frequente, è il reato di bancarotta fraudolenta, disciplinato dall’art. 216 L. Fall., che è realizzato quando l’imprenditore dichiarato fallito ha distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato i suoi beni in danno ai creditori (bancarotta fraudolenta patrimoniale); ha sottratto, distrutto o falsificato, in tutto o in parte, i libri contabili o ha tenuto gli stessi in modo da rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento dei suoi affari (bancarotta fraudolenta documentale); ha eseguito pagamenti o simulato posizioni creditorie di prelazione allo scopo di favorire alcuni creditori in danno degli altri (bancarotta preferenziale). L’ipotesi meno grave di bancarotta, quella definita “semplice” e disciplinata dall’art. 217 L. Fall., punisce la condotta dell’imprenditore che ha mal amministrato il patrimonio sociale attraverso investimenti sbagliati o esorbitanti le proprie possibilità economiche (bancarotta semplice patrimoniale); ovvero l’omessa o irregolare o incompleta tenuta dei libri e delle altre scritture contabili prescritte dalla legge per l’esercizio dell’attività di impresa (bancarotta semplice documentale).
In tale sezione del sito verranno anche affrontati i reati tributari, vale a dire i fatti che costituiscono una violazione in materia di imposte sui redditi ed I.V.A. così come disciplinati dal D.Lvo. 74/2000. È da sottolineare che non tutti gli illeciti fiscali hanno la stessa gravità. La legge infatti stabilisce quando un illecito è punibile con una sanzione amministrativa (ammenda) o una penale (multa o detenzione in un istituto di pena).


